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XXIII FESTIVAL INTERNAZIONALE degli Ottoni Italian Brass Week

 

MAIN EVENT – Tre prime mondiali assolute | Three World Premieres

MAIN EVENT – Tre prime mondiali assolute | Three World Premieres

30 luglio 2022

ore 19.30

Firenze, Ponte Vecchio, Lungarno Maria Luisa de' Medici, Fiume Arno

 

MAIN EVENT– Tre prime mondiali assolute | Three World Premieres

Acqua di Luce... Acqua di Fuoco

  • Arnaldo De Felice,La mente nostra... alle sue vision quasi è divina
  • Angelo Inglese,Acqua di rota, Symphonic Impression for Brass Orchestra per il bicentenario della morte di Antonio Canova
  • Stefan Johnsson,A Brass Fantasy on Water

 

Italian Brass Ensemble

Direttori: Luca Benucci, Lito Fontana, Øystein Baadsvik, Stefan Johnsson, Angelo Inglese

 

I compositori Arnaldo De Felice, Angelo Inglese, Stefan Johnsson sono gli autori dei tre brani che saranno eseguiti in prima mondiale assoluta da oltre 100 musicisti disposti su Ponte Vecchio, sulla riva del Fiume Arno, in prossimità del Circolo Canottieri Firenze e a bordo delle storiche barche dei Renaioli fiorentini.

Le tre composizioni, commissionate dal Festival, hanno quali fulcri l'acqua e quelle preziose visioni divine che elabora la nostra mente in fase di creazione dell'opera d'arte musicale. L'acqua intesa quale elemento primordiale, principio vitale, sorgente di vita, mezzo della rigenerazione. Pilastro di quella vita che pulsa, che scorre, che è cullata dal fiume Arno, quella canoviana 'acqua di rota', un'acqua di fuoco riscaldata dalla velocità della mola e dall'attrito degli scalpelli degli scultori, che colora e restituisce ora i timbri coloristici degli ottoni, ora quelle luci dei marmi fiorentini al calar del Sole. L'acqua che da Canova torna a Dante e alla suo poema divino, rimembrando l'esecuzione di 'Nata da foglie e brina. Muschio. Vento del bosco' dalCanto Idell'Inferno, spingendoci da quella gelida brina infernale, acqua cristallizzata in ghiaccio, acqua di fuoco infernale che, percorrendo i tre regni, diventa luce paradisiaca, visione, fanfara di luce che spinge trionfalmente gli ottoni, a bordo delle barche storiche dei Renaioli fiorentini, sull'Arno, specchio del firmamento, metafora di quel viaggio per mare dantesco, quel 'gran mar de l'essere', dove desta stupore 'la novità del suono e 'l grande lume', come affermato da Beatrice. 

Un fil rouge che, come un cerchio perfetto, ci condurrà alla scoperta delle segrete corrispodenze che legano Dante a Canova, a Pasolini.

* in collaborazione con la Società Canottieri Firenze e l'Associazione culturale 'I Renaioli'