Concerti

XXII FESTIVAL INTERNAZIONALE degli Ottoni Italian Brass Week

7 Aprile

i concerti del festival 2021

i concerti del festival 2021

Il titolo di questa nuova edizione From the Brass Convivium to the Banquet of Knowledge vuole
essere un chiaro omaggio a Dante Alighieri, nel 700esimo anniversario dalla sua nascita. From the
Brass Convivium to the Banquet of Knowledge pone le sue basi nei due pilastri danteschi attribuiti
all'animo umano, la Forza e l'Amore, così come anche fondamenti della conoscenza e del sapere
universali.
Amore e Forza sono costanti immortali ed eterne che trovano compimento nella nostra Arte, la Musica.
Non è un caso che Dante, proprio nel Libro II questo banchetto del sapere, il suo Convivio, esalta la
figura di Orfeo, di quel poeta che, con l'Amore dei suoni della sua magica lira, ammaliava l'uomo e
incantava la natura, così come con la Forza della passione riusciva a muovere i sassi, a placare gli
affanni e a rigenerare gli animi. Dante-Orfeo è per il Festival, il poeta-profeta che ci invita al nuovo
banchetto musicale, per condividere la conoscenza universale del mondo degli Ottoni.
Come nel Convivio, il Festival pone al centro l'elemento divulgativo del sapere, costantemente alla
ricerca di un pubblico più esteso possibile, quel pubblico che, come per Dante, in tutte le precedenti
edizioni, e in special modo nella 21esima minata dall'emergenza sanitaria, ha conciso e coincide con
l'intera umanità.
Il Festival, come da sua ventennale tradizione, trova fondamento nella costruzione della Sapienza,
quella Sapienza che permette a migliaia di giovani musicisti, studenti e/o professionisti, provenienti da
oltre 40 nazioni del pianeta, di continuare a ricercare la Bellezza del linguaggio musicale, in tutte le sue
molteplici sfaccettature, per poterla comunicare a tutti gli appassionati ascoltatori.
Come il Convivio, il nostro Festival è work in progress, una continua evoluzione e trasmissione dei
saperi alle nuove generazioni, ai giovani musicisti di tutto il mondo che frequentano le masterclass dei
più noti docenti delle istituzioni universitarie, lirico-sinfoniche nazionali, europee ed internazionali.
I nostri docenti, proprio come Dante, sono i nuovi profeti musicali, coloro che svolgono la missione
didattica e si siedono con i propri allievi al Convivio per pascere insieme del sapere. Così come, nei

concerti del calendario del Festival, siamo a dichiarare l'Amore per la nostra italiana favella dalla Forza
e dalle universali potenzialità espressive: la Musica.
Giovani interpreti, maestri, solisti internazionali hanno dato vita, ogni anno, ad un lavoro capillare,
pieno di energia, portandoci a vivere esperienze indimenticabili nella nostra magnifica città che da
Dante ad oggi è fulcro di contemporaneità. È proprio in questa perfetta unione di passato e presente
che ci lanciamo nella rinascita, nella volontà di rinascere, continuando ad aprirci al mondo anche
attraverso le dirette social su Facebook, Instagram, Youtube.
Ogni giorno abbiamo un calendario dettagliato di appuntamenti che si potrà fruire dal vivo, se le
condizioni relative all'emergenza sanitaria ce lo permetteranno, o online dalla propria abitazione, dal
proprio salotto, dal proprio studio, dal proprio giardino. Lanciamo dalla cabina di regia Firenze un
fortissimo e nuovo segnale di ripresa della vita musicale.

Le Masterclasses e il Concorso internazionale 'Wings to Talent'
Il Festival si apre con il Concorso internazionale 'Wings to Talent', con una Giuria Brass di grandioso
spessore internazionale che, nella settimana, con le masterclass giornaliere, si occuperà della
formazione di centinaia di giovani musicisti e professionisti provenienti dall'intero pianeta. I vincitori
del Concorso saranno premiati con le Borse di Studio offerte da ANBIMA.
I docenti impegnati nelle Masterclasses di questa nuova edizione saranno i seguenti, per i corni
avremo:
Dale Clevenger, ex Chicago Symphony Orchestra e docente all'Indiana University,
Luca Benucci, direttore artistico del festival, primo corno del Maggio Musicale Fiorentino e docente
della Scuola di Musica di Fiesole e del Conservatorio “C. Monteverdi” di Bolzano
Matias Piñeira, primo corno dei Münchener Philharmoniker
per le trombe:
Andrea Tofanelli, solista internazionale
Ruben Simeo, solista internazionale
Andrea Dell'Ira, prima tromba dell'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
per i tromboni, suddivisi nelle sezioni tenori e bassi, avremo:
Michel Becquet, solista internazionale e docente al Conservatoire de Lyon
Zoltan Kiss, solista internazionale
Stefan Schulz, primo trombone dei Berliner Philarmoniker, membro dei German Brass e del World
Trombone Quartet
Gabriele Malloggi, trombone basso del Maggio Musicale Fiorentino
per le tube:
Alessandro Fossi, solista internazionale e docente del Conservatorio statale di Musica 'C. Monteverdi'
di Bolzano
Roland Szentpáli, tuba principale dell'Hungarian National Philharmonic e docente della Ferenc Liszt
Academy
Øystein Baadsvik, solista internazionale
Come ogni anno, il nostro Festival si impegna a trasferire ai giovani quelle conoscenze millenarie che la
Musica ha, quell'integrazione cosmica che è Vita, non solo musicale.
Il Festival, fin dalla sua nascita nel 2000, ha valorizzato il talento dei giovani, mettendoli le ali.
Abbiamo avuto il piacere di ospitarne e formarne oltre 2.000 che, oggi, rappresentano l'eccellenza
Brass internazionale, ricoprendo i ruoli principali nelle diverse prestigiose orchestre dei cinque
continenti.
È grazie a questa missione che abbiamo ricevuto la Medaglia di Bronzo del Presidente della
Repubblica.

MUSIC to PEOPLE: I CONCERTI
La serie concertistica del festival sarà comunicata dopo la conferenza stampa.